La cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni

Il Baratta è una lussuosa residenza per anziani localizzata nella campagna lombarda. È questo il contesto scelto dal regista Marco Tullio Giordana e dalla sceneggiatrice Cristiana Mainardi per ambientare il film Nome di donna, uscito l’8 marzo 2018 nelle sale cinematografiche italiane.

Le scene iniziali del film offrono una vivida rappresentazione dell’impostazione manageriale dell’istituto: la governance è imperniata sulla dialettica tra il Consiglio di amministrazione, che sembra comprendere esponenti ecclesiastici, notabili locali e anche qualche politico, e la figura centrale del Direttore Marco Maria Torri (interpretato da Valerio Binasco). Il Consiglio discute animatamente problematiche economiche e finanziarie, in perfetto stile aziendale; il Direttore appare in pieno controllo della situazione, un vero dominus dell’organizzazione. Lo coadiuva una figura di Responsabile del Personale, Don Roberto Ferrari (Bebo Storti), che in qualità di sacerdote appare svolgere un ruolo più ampio anche come membro del Cda espresso dalla comunità ecclesiale. Leggi tutto >

Cosa significa oggi ‘stare bene al lavoro’? A Wellfeel, Benessere organizzativo e welfare aziendale ne parlano Unicredit, Gruppo Nestlè, Volvo, Ecornaturasì, Siderforgerossi Group, Fruttagel, Gallerie Commerciali Italia, Michelin, Gruppo Società Gas Rimini, Gruppo Cooperativo Cgm, Oerlikon Graziano. Ma tante altre sono le aziende che offrono la loro testimonianza all’evento organizzato dalla casa editrice ESTE il 12 e 13 giugno 2018 presso l’Hotel Melià di Milano (inizio lavori ore 8.30). Leggi tutto >

Per capire perché l’azienda debba far star bene le proprie persone, per generare benessere – anzi “benessere”, cioè “essere bene” – serve scomodare addirittura Aristotele. Il filosofo greco teorizzava la “fioritura umana” per illustrare il concetto di “felicità eudaimonica”, intesa come l’autorealizzazione virtuosa ottenuta in un contesto di civile convivenza e attraverso comportamenti etici. Leggi tutto >

Sembra prendere forma, oggi, un nuovo modello di lavoro in cui, con la scomparsa di tante routine de­mandabili alle tecnologie, si insedia un doppio movimento: le persone prima vivono un momento di eu­foria liberatoria, orientandosi sui segmenti nobili di certi mestieri, per poi sentirsi via via espropriate delle stesse competenze che quei mestieri erano in grado di dominare nel loro complesso e nelle loro finalità. Leggi tutto >

Cookie Policy | Privacy Policy

© 2018 ESTE Srl - Via A. Vassallo, 31 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - info@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano