La cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni

La Meditazione Trascendentale riduce il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) nei rifugiati africani

, , , , , ,

Il Dott. Rossano Maset, psicologo, psicoterapeuta e insegnante di meditazione trascendentale, ha presentato i risultati di uno studio pubblicato sul numero di aprile del Journal of Traumatic Stress nell’ambito della 13° edizione della Conferenza della Società Europea per gli studi sullo stress traumatico Trauma and its Clinical Pathways: PTSD and Beyond, tenutasi a Bologna dal 6 al 9 giugno. La ricerca valuta l’effetto della tecnica della meditazione trascendentale di Maharishi su rifugiati africani e vittime delle guerre civili in corso che soffrono di stress post-traumatico.

Il disturbo da stress post-traumatico (post-traumatic stress disorder, PTSD) è una sindrome molto grave che colpisce le persone coinvolte in eventi traumatici come guerre, disastri e incidenti, le quali vivono costantemente l’orrore del ricordo. I sintomi comunemente riscontrati nei soggetti affetti da questa patologia – sovraeccitazione, disturbi del sonno e della memoria, diffidenza, difficoltà nel prendere decisioni e nel portare a termine le cose – resistono alle terapie consuete.

Praticare la tecnica di meditazione trascendentale ha permesso un significativo miglioramento: i risultati della ricerca esposta dal Dott. Maset confermano questa tesi.

La ricerca in oggetto è stata condotta su 42 rifugiati dalla guerra civile in Congo che vivono in Uganda. I soggetti di pari età, genere e gravità dei sintomi della malattia sono stati divisi in due gruppi: uno ha imparato la meditazione trascendentale immediatamente e uno invece l’avrebbe imparata in seguito.

Lo studio ha confrontato i risultati ottenuti dal primo gruppo rispetto al secondo, all’inizio del test, dopo 30 giorni e dopo 135 giorni, ovvero al termine dello studio. Dopo 30 giorni, nel gruppo che praticava la meditazione lo stress post-traumatico è sceso a un livello non-sintomatico rimasto tale fino alla fine del test. (vedi grafico) È interessante notare che una riduzione di 11 punti della misura è considerata significativa sul piano clinico, mentre la meditazione trascendentale ha procurato una riduzione dei sintomi tre volte superiore a quella.

Confronto del livello di stress post-traumatico tra i due gruppi oggetto dello studio - il gruppo blu pratica la meditazione trascendentale; il gruppo rosso la pratichera' in seguito
Confronto del livello di stress post-traumatico tra i due gruppi oggetto dello studio – il gruppo blu pratica la meditazione trascendentale; il gruppo rosso la pratichera’ in seguito

La riduzione dei sintomi patologici dovuti alla pratica della meditazione trascendentale nei rifugiati africani rispecchia quanto già emerso in analoghe ricerche precedenti condotte sui veterani delle guerre in Vietnam, in Iraq e in Afghanistan: conferma la maggiore efficacia di questa pratica rispetto alla psicoterapia nel combattere i sintomi comportamentali, psicologici e fisiologici provocati dallo stress conseguente a episodi traumatici.

(fonte: http://medicalxpress.com/news/2013-04-transcendental-meditation-significantly-posttraumatic-stress.html)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookie Policy | Privacy Policy

© 2019 ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - segreteria@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano

Trovi interessanti i nostri articoli?

Seguici e resta informato!