La cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni

Tag: Este

Quali sono i nuovi trend del welfare aziendale? I player di mercato ne hanno parlato a margine della tappa di Milano del Convegno Welfare aziendale organizzato dalla casa editrice ESTE in collaborazione con Sviluppo&Organizzazione.

Tra gli esponenti del settore sono intervenuti: Claudio Raimondi, Responsabile Welfare di Poste Vita; Nelly Bonfiglio, Sales Director di Easy Welfare; Giorgia Manfrin, Sales Account Specialist BU Welfare di Edenred; Nicola Romano, Sales Director BU Employalty di Seri Jakala; Gianluca Davascio, Responsabile Progetti Speciali di Uniqua Assicurazioni e Consigliere Delegato di Seb; Patrizia Miccolis, AD di Zeta Service; Marco Bossi, Managing Director di Talentia Software Italia. Leggi tutto >

 

Se la vita è un viaggio, il libro sarà l’indispensabile bagaglio…

Ne discuteremo con Gianfranco Dioguardi, professore ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari e Presidente Fondazione Dioguardi, Francesco Varanini, direttore di Persone&Conoscenze, Chiara Lupi, direttore editoriale di Este e alcuni autori della collana libri ESTE il prossimo 14 luglio alle ore 14.30 in un incontro in streaming.
Nel corso del webinar Il libro come fonte di energia i partecipanti avranno l’occasione per dibattere con alcuni autori dell’importanza del pubblicare, scrivere e leggere libri.
Organizzato da ESTE, il webinar dedicato al mondo del libro è parte di ampie iniziative editoriali tra cui una scontistica riservata per il mese di luglio del 30% sui LIBRIESTE. Leggi tutto >

Alla luce degli scenari attuali, in presenza di una forte contrazione delle iniziative di welfare pubblico, il mondo privato ha sempre più l’opportunità di sperimentare nuovi modelli e percorsi tesi a venire incontro alle esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie. Le diverse esperienze maturate nel nostro Paese testimoniano l’interesse crescente verso questa tematica da parte di aziende e istituzioni.
Sono tantissime le proposte che le aziende possono mettere in atto a sostegno dei propri dipendenti e del territorio nel quale operano – iniziative di conciliazione vita-lavoro, piani strutturati di flexible benefit e buone pratiche di welfare ‘di territorio’. Tuttavia rimangono aperti molti interrogativi. Come diffondere una cultura del welfare in azienda? Come rispondere alle esigenze di una popolazione aziendale vasta, dunque portatrice di bisogni differenti? Come sviluppare un piano di welfare competitivo e innovativo rispetto ai servizi offerti e in linea con il benessere delle persone nelle organizzazioni? Come, infine, si può fare welfare anche nelle PMI?
Con l’aiuto di accademici ed esperti, aziende e alcuni principali attori del mercato, abbiamo cercato di rispondere a queste domande all’evento milanese Welfare Aziendale: ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale che si è tenuto lo scorso mercoledì 15 aprile. Leggi tutto >

Vai alla parte 1 

Seconda parte del resoconto  della tavola rotonda di Sviluppo&Organizzazione Diversity management, il valore delle differenze per le organizzazioni, moderata da Chiara Lupi, Direttore Editoriale di ESTE.

A cura di
Daniela Rimicci

I partecipanti

  • Raffaella Bossi Fornarini, Adjunct Professor Multicultural Management, MIP – Politecnico di Milano
  • Federica Di Sansebastiano, Diversity Leader Italy, IBM Italia
  • Flaminia Fazi, Presidente, U2 Coach
  • Paola Iemmallo, Human Resources Director, Hotel Principe di Savoia
  • Massimiliano Maini, Vice President Human Resources Director, Frette
  • Monica Poggio, Direttore Risorse Umane, Bayer
  • Donatella Rettura, Process Designer e Membro Commissione Pari Opportunità, SIA
  • Rossella Riccò, Senior Consultant Area Studi e Ricerche, OD&M
  • Chiara Lupi, Direttore Editoriale di ESTE

Diversity da fotografare ed esaltare

Per Raffaella Bossi Fornarini questo è un tema di grande interesse, e sottolinea come il vero fine della gestione multiculturale sia la capacità di sfruttare le differenze, non di ridurle. Per questo al MIP si occupa spesso della integrazione e valorizzazione culturale in progetti di M&A: “In questi casi lo strumento che utilizziamo è la due diligence interculturale. Nato per acquisizioni e fusioni internazionali, questo tool è ora diventato di uso comune anche per creare sinergie fra aree diverse della stessa organizzazione oppure per accelerare l’ingresso di persone in azienda. Lavoriamo anche molto sul project management interculturale con strumenti che mappano una serie di caratteristiche individuali, che chiamiamo ‘agilità interculturale’. Questa mappa permette al singolo di conoscere i suoi punti di forza ma anche le competenze da rafforzare.” Le domande sono: ‘Rispetto a queste diversità cosa/ chi deve cambiare o dobbiamo veramente cambiare?’. La Bossi Fornarini ci spiega: “In molte ricerche si sostiene che il raggiungimento di risultati sopra la media si raggiunga in team nei quali convivono le diversità. La chiave non è più ‘come curo la diversità’: le aziende devono saper fotografare la propria organizzazione ed esaltarne tutti gli elementi che ne fanno parte. Perché essere ‘diversi’ porta più innovazione e più idee e capacità di risolvere i problemi.” Leggi tutto >

  • 1
  • 2

© 2018 ESTE Srl - Via A. Vassallo, 31 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - info@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano