La cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni

Tag: telelavoro

Smart working

Lo studio recentemente pubblicato da ILO ed Eurofound dal titolo Working anytime, anywhere propone di differenziare le modalità di lavoro in base a due dimensioni, il livello di utilizzo di tecnologie informatiche e il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa arrivando così a distinguere fra quattro macro categorie di lavori: svolti esclusivamente presso gli ambienti aziendali indipendentemente dal livello di tecnologie informatiche utilizzato; occasionalmente svolti all’esterno degli ambienti aziendali utilizzando strumenti tecnologici; svolti regolarmente (alcune volte a settimana) in molteplici luoghi esterni agli ambienti aziendali utilizzando un elevato livello di mobilità e di strumenti tecnologici; svolti regolarmente (alcune volte al mese) in molteplici luoghi esterni agli ambienti aziendali oppure svolti con frequenza presso la propria abitazione sempre ricorrendo all’uso di strumenti tecnologici (telelavoro). Leggi tutto >

Gli impegni spesso contrastanti tra la gestione dei figli e le esigenze del lavoro sono uno dei motivi principali che portano molte donne ad abbandonare l’attività lavorativa dopo la maternità. Secondo una recente indagine Regus,fornitore di spazi di lavoro condivisi, il 77% dei manager e degli imprenditori italiani ritiene che losmart workingpossa essere la chiave per attirare e mantenere al lavoro le madri lavoratrici, assicurando così all’azienda professionalità e competenze.
Il lavoro agileè, quindi, una modalità organizzativa che può contrastare il fenomeno dell’abbandono del lavoro di molte donne dopo la maternità e può contribuire ad accrescere il PIL attraverso una maggiore partecipazione femminile alla forza lavoro. Leggi tutto >

Di Paola Salazar, avvocato

Il 25 giugno è entrato in vigore il terzo, in ordine di tempo, tra i decreti legislativi delegati attuativi della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (Jobs Act). Si tratta del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 80  recante “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”. Il decreto ritocca, principalmente, il T.U. in materia di maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001) mediante una serie di ‘aggiustamenti’ finalizzati essenzialmente ad accrescere il sistema delle tutele al lavoro, scongiurando, ove possibile, tutte le forme di abbandono, volontario o meno, del posto di lavoro alla nascita dei figli. Leggi tutto >

Da unrecente studio pubblicato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA) emerge che lo stress dei lavoratori è il nemico numero uno della produttività.
Tra i fattori di stress ci sarebbero, oltre all’insicurezza o alla precarietà del posto di lavoro, soprattutto motivazioni non direttamente correlate a questo periodo storico, quali: carichi di lavoro ingenti, tempo personale sacrificato a favore di quello impiegato in ufficio, spostamenti nel traffico, processi di lavoro non ottimizzati. Solo per citarne alcuni. Secondo i dati raccolti, per circa l’80% delle aziende europee lo stress rappresenterebbe un importante fattore di preoccupazione e una delle principali ragioni della perdita di giorni lavorativi.
Per combattere lo stress causato dal lavoro, uno dei migliori alleati è proprio il lavoro! Non è un paradosso: le aziende più orientate al futuro sono, infatti, ormai sempre più attive nel cercare di offrire ai propri dipendenti iniziative che permettano di abbandonare i vecchi schemi lavorativi, per abbracciare la flessibilità di spazi e orari, la velocità, la capacità di adattamento e tutti quegli accorgimenti che permettono di lavorare più serenamente, conciliando il lavoro con la vita privata. Non a caso si parla, dunque, di lavoro agile, un nuovo modo di lavorare e vivere in maniera più efficiente, grazie alla tecnologia.
Lo smart working diviene quindi un prezioso alleato contro lo stress, grazie soprattutto al ruolo chiave rivestito dalla tecnologia, capace di aiutarci a lavorare in modo intelligente e a combattere la tensione. Leggi tutto >

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