La cura della persona e dell’ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni

Il cambiamento radicale, velocissimo e continuo, degli ultimi anni ha inciso profondamente sugli assetti socio economici e sui processi di innovazione tecnologica, con importanti ripercussioni sui modelli di business. Basti pensare a fenomeni come Airbnb o Uber, che hanno messo in discussione le tradizionali definizioni di cliente e fornitore, imponendo un ripensamento delle logiche di marketing. Oppure, ancora, agli impatti dirompenti relativi all’ingresso nel mondo del lavoro delle nuove generazioni, figlie di un’epoca digitale e portatrici di tratti antropologicamente diversi dalle native Gutenberg.
Tale cambiamento ha richiesto alle organizzazioni di adattarsi o, in alcuni casi, di innovare il proprio modello organizzativo. È questa una delle principali sfide a cui stanno rispondendo oggi le aziende, la maggior parte delle quali si sta adeguando con una ridefinizione della propria mission e strategia, sviluppando all’interno processi di lavoro più efficaci ed efficienti, ma soprattutto trasformando la propria cultura organizzativa.
Se “nuovo è bello” non è detto che sia altrettanto semplice. Le resistenze al cambiamento sono tantissime e rischiano di inibire le spinte innovatrici. È soprattutto la paura del diverso a costituire il più pericoloso antagonista del cambiamento, poiché creatore di una sorta di ‘paralisi’ joyciana nelle persone.
Per ‘gestire’ il cambiamento – e non esserne travolti – occorre dunque coraggio ma anche metodo, e soprattutto lavoro di squadra. Il coinvolgimento delle persone, dal top management ai collaboratori, è fondamentale. Su questo tema ci siamo confrontati con alcune aziende al convegno ESTE dal titolo Il cambiamento organizzativo. Strategie, processi, cultura: gli strumenti per cambiare le organizzazioni, che si è tenuto lo scorso 4 giugno a Milano. Leggi tutto >

In contesti sempre più mutevolida affrontare,HR Manager, CEO e imprenditori necessitano oggi di nuovi modelli per migliorare la gestione delle persone allineandola agli obiettivi strategici dell’impresa e alle sue evoluzioni future, sia in caso di sviluppo sia di riorganizzazione interna. Per rispondere a queste e ad altre esigenze, la multinazionale del lavoro Gi Group ha messo a punto Gi Group Star Matrix. Leggi tutto >

Il lavoro flessibile sta conquistando il sostegno di manager e imprenditori in tutto il mondo: è quanto emerge dall’ultima ricerca svolta da Regus, il principale fornitore di spazi flessibili, che ha intervistato oltre 44.000 uomini d’affari in più di 100 Paesi.
La stragrande maggioranza degli intervistati a livello globale (72%) si ritiene favorevole a questa evoluzione organizzativa. Il dato relativo all’Italia segnala, invece, delle difficoltà a comprendere e ad adeguarsi al cambiamento. Solo poco più della metà (58%) di dirigenti e imprenditori intervistati accoglie infatti positivamente questa evoluzione verso il lavoro agile e flessibile (http://www.regus.it/blog/latest-news/che-cose-il-lavoro-flessibile/). Leggi tutto >

Da unrecente studio pubblicato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA) emerge che lo stress dei lavoratori è il nemico numero uno della produttività.
Tra i fattori di stress ci sarebbero, oltre all’insicurezza o alla precarietà del posto di lavoro, soprattutto motivazioni non direttamente correlate a questo periodo storico, quali: carichi di lavoro ingenti, tempo personale sacrificato a favore di quello impiegato in ufficio, spostamenti nel traffico, processi di lavoro non ottimizzati. Solo per citarne alcuni. Secondo i dati raccolti, per circa l’80% delle aziende europee lo stress rappresenterebbe un importante fattore di preoccupazione e una delle principali ragioni della perdita di giorni lavorativi.
Per combattere lo stress causato dal lavoro, uno dei migliori alleati è proprio il lavoro! Non è un paradosso: le aziende più orientate al futuro sono, infatti, ormai sempre più attive nel cercare di offrire ai propri dipendenti iniziative che permettano di abbandonare i vecchi schemi lavorativi, per abbracciare la flessibilità di spazi e orari, la velocità, la capacità di adattamento e tutti quegli accorgimenti che permettono di lavorare più serenamente, conciliando il lavoro con la vita privata. Non a caso si parla, dunque, di lavoro agile, un nuovo modo di lavorare e vivere in maniera più efficiente, grazie alla tecnologia.
Lo smart working diviene quindi un prezioso alleato contro lo stress, grazie soprattutto al ruolo chiave rivestito dalla tecnologia, capace di aiutarci a lavorare in modo intelligente e a combattere la tensione. Leggi tutto >

Cookie Policy | Privacy Policy

© 2019 ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - segreteria@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano

Trovi interessanti i nostri articoli?

Seguici e resta informato!